Alessandro Vigliani
31.05.11
Nessun Futuro, Luigi Milani
Last Updated on 01.11.11
Written by Alessandro Vigliani
Luigi Milani è un nome che tutti dovrebbero conoscere perché è uno di quegli scrittori, giornalisti, artisti a tutto tondo che nel campo dell’editoria dà un suo importante contributo.
Come l’ho conosciuto? Intanto è stato il prefatore di “Virus”, mio primo romanzo, ma prima ancora avevo invitato lui e Strumm di
Edizioni XII a presentare “Diario Pulp” alla libreria Ubik di Frosinone.
Così di lui ho letto, e apprezzato, “
" target="_blank">Memorie a perdere” folgorante raccolta di racconti di cui più volte ho parlato nei miei blog. E devo dire la verità, Luigi, lo preferisco quando scrive in pochi caratteri e il suo messaggio arriva immediato, dritto in faccia come un pugno e ti lascia dentro quel sapore agrodolce che hanno tutti i racconti di Carver.
Tuttavia oggi vi parlo di un altro suo lavoro, un romanzo, “Nessun Futuro”, edito da
Casini Editore. Un libro che va veloce come i protagonisti di questa vicenda ambientata nel 2001 e fuori dai confini italici tra l’America e l’Europa.
I protagonisti della storia sono una giornalista Kathy Lexmark, celebre vee-jay di un importante network statunitense e un cantante, Phil Summers frontman dei Chaos Manor, scomparso nel nulla all’apice del suo successo. Intorno a questi due personaggi, l’una consapevole l’altro ignaro di tutto, ruotano le storie delle loro vite.
Milani sa mescolare benissimo il giallo della scomparsa di Summers, il rosa stinto delle storie di Kathy con Frank Colan, fotografo di origini abruzzesi, e quelle più nebulose di Summers con Marie Laveau, romanzi nel romanzo nell' intreccio sregolato dei loro amori turbolenti.
Importanti e da non sottovalutare anche i ruoli secondari come Adam Hughes, il bassista dei Chaos Manor e spalla di Summer.
Suddiviso in quattro parti, la prefazione è del sempre ottimo Danilo Arona, si scoprirà leggendo che in fondo Summers è solo un pretesto, un fulcro centrale che fa da perno per la voglia di rivalsa di tutti i personaggi citati i quali corrono le loro vite e si muovono alla ricerca di un punto preciso, di una meta da raggiungere.
Che dire ancora. È un libro che vi consiglio per tre motivi: il primo, Luigi Milani va supportato in quanto editore NON a pagamento e impegnato da sempre nell’editoria, poi perché se vi piace la musica e volete abbinarla con un libro questo è quello giusto, l’ultimo, se siete appassionati Kay Scarpetta, personaggio femminile di Patrica Cornwell, non può non piacervi Kathy Lexmark.
Fate così, acquistatelo, non siate timidi. E se le pagine vi sembrano tante, non fatevi ingannare, il libro scorre veloce che è un piacere tra i Beatles, Jim Morrison i Rolling Stones, David Bowie e tanti altri.